ALTA TENSIONE SULL’IRAN, LA TERZA PORTAEREI USA SALPA PER IL GOLFO
USA dispiegano terza portaerei nel Golfo: Hegseth promette «precisione chirurgica» su Teheran

Fonte: Repubblica Esteri
Golfo Persico, 20 ottobre. La USS Dwight D. Eisenhower — la terza portaerei statunitense a schierarsi in queste settimane — ha levato gli ormeggi dal porto di Bahrein, diretta verso il Golfo Persico, dove l’amministrazione Trump continua a dispiegare asset militari come se l’escalation con l’Iran fosse già in fase esecutiva. Intanto, a Tel Aviv, Benjamin Netanyahu ha incontrato in segreto il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Hegseth per coordinare la linea dura: «L’Iran non ha diritto a un solo missile in più», ha dichiarato Hegseth ai vertici del Pentagono, secondo quanto ricostruito da fonti interne al Dipartimento della Difesa. Il messaggio è chiaro: se Teheran dovesse anche solo sfiorare i confini di Israele con un attacco missilistico, la risposta americana sarà immediata e devastante. Non si tratta più di minacce retoriche. Si tratta di navi da guerra, di radar attivati, di basi aeree rifornite. Il dispiegamento della Eisenhower — una nave da 97.000 tonnellate, armata con 80 caccia F-35 e in grado di lanciare missili Tomahawk a oltre 1.000 chilometri di distanza — segna un ulteriore passo nella militarizzazione della regione. Secondo analisti del Center for Strategic and International Studies, la presenza simultanea di tre portaerei nel
