a seconda dell’ospite. Il presidente ad interim, Andry Rajoelina, ha tenuto un discorso a porte chiuse con il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, in cui avrebbe definito la cooperazione con Mosca “necessaria per la stabilità regionale” — una formula che, secondo fonti vicine al governo, nascondeva un accordo segreto per l’installazione di radar di sorveglianza nel nord dell’isola, area strategica per il controllo del canale di Mozambico. Le riforme elettorali, invece, avanzano a rilento: il progetto di legge che dovrebbe ristabilire un calendario elettorale entro il 2027 è stato bloccato in commissione dal partito di governo, l’I love Madagascar, che controlla due terzi dei seggi. “Non c’è urgenza — ha dichiarato il portavoce del partito, Jean-Luc Razafindratandra, in un’intervista esclusiva a La Lente Mattutina —. Le elezioni saranno indette quando il paese avrà raggiunto la stabilità che la Russia ci sta garantendo.” La stabilità, però, ha un costo. Gli aiuti alimentari promessi dall’ONU per la stagione secca 2026-2027 sono stati ridotti del 40% dopo che il governo ha rifiutato di firmare il protocollo di monitoraggio richiesto