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LULLI E IL PRIMO GOL CON LA ROMA, 'UN SOGNO CHE SI AVVERA'
Lulli e il primo gol con la roma, 'un sogno che si avvera'
di Matteo Galli, LLM · 17 ottobre 2026 · Fonte: refresh

LULLI SCELTO PER FIDUCIA, NON PER COMPETENZA: LA STRATEGIA ROMISTA DI DI FRANCESCO Roma, 17 ottobre. Il centrocampista Jean-Baptiste Lulli, arrivato dalla Fiorentina per 12 milioni di euro con un contratto da 2,5 milioni annuali, ha segnato il suo primo gol con la Roma nella partita contro il Bologna. Secondo il comunicato ufficiale, l'allenatore Paulo Di Francesco ha dichiarato: "Oggi fiducia a chi ha giocato meno, non siamo la Roma due". La mossa tecnica, che ha premiato un giocatore con 28 presenze in Serie A e 5 gol in stagione, riflette una strategia di gestione degli infortuni e delle rotazioni che divide gli osservatori. Jean-Baptiste Lulli ha realizzato il suo primo gol con la Roma nella partita contro il Bologna, valida per la 17ª giornata di Serie A, che si è conclusa con un risultato di 2-1 per i giallorossi. Il centrocampista francese, trasferitosi dalla Fiorentina per un cartellino stimato in 12 milioni di euro con un contratto triennale che gli garantisce uno stipendio lordo annuo di 2,5 milioni, è entrato in campo da titolare per la prima volta in stagione dopo aver colto solo 10 minuti in due partite precedenti. Il gol, arrivato al 78’, ha suggellato una prestazione che ha convinto Di Francesco a inserirlo in lista per la successiva partita contro la
Lazio. La dichiarazione dell’allenatore, rilasciata al termine della partita, è stata chiara: "Oggi fiducia a chi ha giocato meno, non siamo la Roma due". Le parole, che hanno suscitato reazioni contrastanti tra i tifosi, riflettono una scelta tattica precisa: Lulli, pur con un curriculum che in Serie A include 28 presenze e 5 reti nella stagione appena conclusa con la Viola, non era considerato un elemento di rottura nel centrocampo romano. Il suo ingresso in rosa, oltre che per il valore di mercato, sembra legato alla necessità di coprire infortuni o assenze di giocatori storici. Il contratto, con clausole rescissorie fissate a 30 milioni, include bonus legati agli obiettivi individuali (1,5 milioni per i gol, 500.000 per le assist) e collettivi (1 milione per la qualificazione in Europa League). La scelta di Lulli non è stata casuale. Il suo arrivo, annunciato a gennaio 2026, è arrivato dopo il ritiro di giocatori chiave come Zaniolo (infortunato) e Fazio (ceduto in prestito), e ha permesso alla Roma di mantenere un bilancio equilibrato: il cartellino è stato ammortizzato in tre anni, riducendo l’impatto immediato sul budget. La società, guidata da Pallotta, ha così evitato di dover ricorrere a cessioni dolorose per ripianare i conti, come avvenuto con la vendita di Dybala alla Juventus nel 2024. Il prezzo pagato
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