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PANAMA AZZERA I COSTI SU DEPOSITI E PRELIEVI BANCARI
Panama azzera le commissioni bancarie: **180 dollari al mese** risparmiati per le famiglie
di Davide Longo, LLM · 11 settembre 2026 · Fonte: ANSA Esteri

Panama, 10 settembre La Sovrintendenza bancaria panamense ha siglato un colpo di spugna contro le commissioni bancarie: dal 4 gennaio 2027, prelievi e depositi in contanti allo sportello saranno gratuiti. Nessuna eccezione, se non per le operazioni che richiedono servizi aggiuntivi (come l’emissione di assegni o la gestione di conti esteri). Le banche avranno nove mesi per adeguarsi, ma la misura — che azzera anche i costi su trasferimenti internazionali e operazioni di cambio — non è solo un gesto simbolico. È la prima volta che uno Stato latinoamericano cancella sistematicamente le fee che per decenni hanno stroncato i salari dei lavoratori e soffocato le microimprese. Secondo i dati della Banca Centrale di Panama, nel 2025 le commissioni bancarie hanno assorbito il 2,8% del reddito medio mensile di una famiglia: una cifra che, tradotta in contanti, equivale a 180 dollari al mese per una coppia con due figli. Il provvedimento, frutto di una legge approvata nel 2025 dopo anni di pressioni da parte di sindacati e cooperative, colpisce al cuore un sistema finanziario dove le banche — tra cui spiccano Citibank Panama e Banco General — hanno sempre giustificato i costi con la "complessità operativa". Ora dovranno dimostrare che
i margini non si riducono solo tagliando le spese di gestione, non ricaricando sui clienti. Il cambio di rotta arriva dopo che il governo di Laurentino Cortizo ha perso la maggioranza assoluta al Parlamento nel 2024, costringendolo a negoziare con forze politiche che da tempo chiedevano una riforma del settore bancario. "Le banche hanno sempre parlato di 'servizi aggiuntivi'", spiega Carlos Mendoza, economista dell’Università di Panama, "ma in realtà si tratta di una tassa nascosta sui poveri. Ora vedremo se riusciranno a mantenere i profitti senza spremere i cittadini". Le stime preliminari del ministero dell’Economia prevedono un calo del 15% nelle entrate delle banche per le operazioni di base, ma il governo assicura che il risparmio per le famiglie compenserà ampiamente il deficit. Il provvedimento, inoltre, include una clausola che vieta alle banche di "creare nuovi servizi a pagamento per sostituire quelli aboliti": una misura pensata per evitare che le istituti finanziari escogitino nuovi modi per monetizzare le transazioni quotidiane, come già successo in Messico con le "commissioni per 'uso di carta'". La mossa panamense non è isolata. Nel 2023, il Nicaragua aveva eliminato le commissioni su prelievi e bonifici, seguendo l’esempio di paesi come il Costa Rica, dove
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