Questione di prestazioni, ma di scalabilità: quanti milioni può generare in diritti TV, merchandising e sponsor per ogni minuto di gioco? Gli esami del marzo 2026 hanno confermato un danno al ginocchio sinistro di Giannis, e la NBA stima che un infortunio prolungato potrebbe costare alla franchigia tra i 40 e i 50 milioni di dollari all’anno in PIL e plusvalenze perdute. Se Miami non qualifica per le Finals, il costo-opportunità di quel contratto — i milioni persi in plusvalenze — farà discutere anche dopo la stagione. Jalen Brunson ha vinto l’MVP delle Finals 2025-26 con i New York Knicks, ma il suo contratto da 150 milioni su cinque anni — firmato nonostante un payroll di 130 milioni solo per i giocatori — riflette una strategia di branding più che di performance collettiva. Firmato per 150 milioni su cinque anni, Brunson è il prototipo del giocatore "brand": la sua capacità di attirare sponsor (da Gatorade a Nike) supera di gran lunga il suo impatto diretto sul parquet. Il problema è che i Knicks, con un payroll di 130 milioni solo per i giocatori, non