dichiarazione che ha suscitato polemiche dopo che l’Ispettorato Nazionale Anticrimine aveva già segnalato la presenza di elementi estremisti tra i manifestanti. “Non possiamo permettere che voci marginali distorcano il messaggio di chi lotta per sopravvivere”, ha dichiarato un fonte del Viminale, sottolineando come le richieste dei protestanti — tra cui l’abolizione dell’IVA sul primo affitto e un tetto massimo ai canoni — siano state già oggetto di dibattito in Parlamento senza risultati concreti. Nel frattempo, a Lisbona, il sindaco Fernando Medina ha invitato le autorità a negoziare con i rappresentanti dell’accampamento, mentre il governo portoghese — sotto pressione per il calo del PIL dello 0,3% nel secondo trimestre — ha annunciato un fondo straordinario di 20 milioni di euro per l’emergenza abitativa, una somma che gli economisti definiscono “insufficiente” per fronteggiare la crisi. Il parallelo con le recenti proteste in Francia — dove i gilets jaunes hanno costretto il governo Macron a ritirare l’aumento della tassa sul carburante — è inevitabile. In entrambi i casi, la rabbia sociale si concentra su un fenomeno strutturale: il