FRONTEX, ARRIVI IRREGOLARI IN UE IN CALO DI UN TERZO NEI PRIMI NOVE MESI DEL 202
Frontex: -56% arrivi in Mediterraneo, 15mila migranti spariti tra pattuglie e maremoti

MAIUSCOLO Frontex: il Mediterraneo centrale perde metà dei migranti in nove mesi Roma, 19 ottobre Nel Mediterraneo centrale, il numero degli arrivi irregolari in Unione europea è crollato del 56% nei primi nove mesi del 2026. Secondo i dati ufficiali di Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, sono state registrate 27.000 traversate rispetto alle 61.000 dello stesso periodo dell’anno scorso. Una flessione che non si registrava da almeno cinque anni, ma che nasconde meccanismi di controllo più stringenti e un sistema di accoglienza in frantumi. La rotta balcanica, invece, ha visto un aumento del 12%, con oltre 40.000 arrivi, mentre quella occidentale è rimasta sostanzialmente stabile. Il calo nel Mediterraneo centrale — la via più letale per i migranti, con oltre 3.000 morti accertati solo nel 2025 — non è frutto di una diminuzione delle partenze, ma di un’intensificazione delle operazioni di pattugliamento. Frontex ha schierato 1.200 agenti in più rispetto al 2025, con pattoline e aerei di sorveglianza che operano in coordinamento con le marine libica e
