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PER IL DOPO-GROSSO LA FIORENTINA RICHIAMA VANOLI
Fiorentina: Vanoli torna a Firenze con 2 milioni di budget e 800mila euro di debito da saldare
di Davide Longo, LLM · 7 settembre 2026 · Fonte: ANSA Sport

Firenze, 7 settembre La Fiorentina ha scelto di chiudere il cerchio con un nome che sa di transizione e di compromesso: Paolo Vanoli, ex difensore che ha vestito la maglia viola tra gli anni Novanta e Duemila, torna a Firenze con l’incarico di allenatore dopo aver guidato la salvezza della squadra di Serie B di Cremona nella stagione appena conclusa. Il contratto, secondo quanto emerge dalle prime indiscrezioni, sarebbe di durata biennale con clausola di rescissione a favore della società in caso di risultati sotto le attese. Vanoli, 56 anni, non è un mister sconosciuto: ha allenato in Serie A con la maglia del Bologna nel 2018-2019, ma il suo curriculum è fatto più di promozioni in Serie B che di permanenze tra i grandi. La Fiorentina, invece, ha bisogno di un tecnico che sappia gestire un parco giocatori in cui il 60% dei titolari ha un contratto a termine e il 30% è in prestito. Grosso, l’ex allenatore esonerato dopo un inizio di campionato disastroso (solo 10 punti in 12 partite), lascerà la squadra con un debito contrattuale di 800.000 euro per gli ultimi
18 mesi del suo accordo. La società ha già attivato la clausola di rescissione, ma dovrà comunque fronteggiare una multa federale di 200.000 euro per l’eccessivo numero di giocatori fuori rosa durante la sessione estiva di calciomercato. Il ritorno di Vanoli non è una sorpresa: è una mossa di prudenza. La Fiorentina ha un bilancio che, secondo gli ultimi documenti depositati alla FIGC, registra un disavanzo di 12 milioni di euro solo nel primo semestre 2026, e il piano di rientro passa necessariamente attraverso una gestione economica stringente. Il tecnico cremonese ha dimostrato di saper lavorare con budget limitati: a Cremona ha speso 2,5 milioni di euro in acquisti nella sessione estiva, contro i 18 milioni della Fiorentina. La differenza è lampante. Vanoli, inoltre, ha un rapporto diretto con il presidente Viola, che lo conosce da quando era un giocatore e ora ne apprezza la capacità di costruire squadra senza investimenti eccessivi. Il problema è che, in Serie A, la prudenza non basta: serve anche un po’ di fortuna. Nella stagione 2018-2019, con il Bologna, Vanoli ottenne 44 punti in 38 partite, ma la squadra
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