MANCHESTER CITY-AEK ATENE 5-1: GOL E HIGHLIGHTS
AEK Atene: «Giocare contro il City è come battere i Conti della Banca, e perdiamo sempre»
Fonte: Sky Sport
Manchester City, Atene, 20 ottobre 2026. Il Manchester City ha schiacciato l’Athlītikī Enōsis Kōnstantinoupoleōs (AEK Atene) per 5-1 nella gara di Champions League che ha aperto il secondo turno di qualificazione, ma il vero risultato si è scritto nel bilancio del club greco. Con un margine di 4-0 nei primi 30 minuti — gol di De Bruyne, Rodri, Foden e Haaland — il City ha trasformato una partita già persa in una lezione di supremazia economica e tattica. L’AEK, retrocesso in Super League greca nel 2012-13 e mai più rientrato in Europa League, ha pagato il conto di una stagione in cui il budget per il calciomercato è stato tagliato del 30% rispetto al 2025, con il presidente Dimitrios Sarris che aveva promesso “risparmi per investire nel vivaio”. Il primo tempo ha visto il City giocare con la stessa liquidità con cui gestisce i suoi conti correnti: 120 passaggi in verticale per 11 dell’AEK, secondo i dati di Wyscout, e un possesso palla del 72% che ha reso il campo greco una palestra di ammortamento fiscale per le plusvalenze dei giocatori del City.
