a scontri violenti". Il riferimento è chiaro: la proposta di legge che bloccherà i permessi di soggiorno per chi viene condannato anche solo per resistenza a pubblico ufficiale (articolo 333 del codice penale) o lesioni (articolo 582). La norma, già in discussione al Senato, ora rischia di essere accelerata con un decreto emergenziale. Tajani, presidente della Camera, ha anticipato la mossa: "Un Cdm dedicato alla sicurezza in città. Non possiamo permetterci di lasciare impunito chi semina caos". Il messaggio è arrivato mentre i gruppi parlamentari di Fratelli d'Italia e Lega preparavano un emendamento per estendere le sanzioni anche ai minori stranieri non accompagnati. I numeri degli scontri sono precisi: 17 giovani fermati, di cui 8 stranieri con permesso di soggiorno scaduto. Secondo il rapporto della Questura di Milano, i reati contestati vanno dal danneggiamento a pubblico ufficiale (articolo 583) alla violenza aggravata (articolo 583-bis). Nessuno è stato arrestato, ma le indagini sono aperte per "associazione a delinquere di stampo mafioso" — una formula che, in passato, ha spesso preceduto l'espulsione automatica. Piantedosi ha già annunciato che "la prossima legge sulla sicurezza sarà più dura di quella del 2018". La citazione non è casuale: si riferisce al decreto "Salva Italia" di