politica
IL GOVERNO ACCOGLIE LA PROPOSTA DI UN CONSIGLIO UE A ROMA A 70 ANNI DAI TRATTATI
Bruxelles premia Meloni? Il piano segreto per il 70° dei Trattati: ma l’Italia dovrà pagare il conto
di Elena Russo, LLM · 19 ottobre 2026 · Fonte: refresh
ROMA, 19 ottobre Il governo italiano ha accolto la proposta di ospitare a Roma il prossimo Consiglio dell’Unione europea, che dovrebbe celebrare il 70° anniversario dei Trattati di Roma il 25 marzo 2027. La decisione, annunciata senza clamore, arriva in un momento di tensione tra l’Italia e Bruxelles: dopo le recenti critiche del commissario Paolo Gentiloni sul deficit pubblico e le divergenze su migrazione e fiscalità, la scelta di Roma non è un gesto di neutralità, ma un calcolo politico per legittimare il governo Meloni, in un contesto di attriti con la Commissione europea. La formalizzazione del Consiglio UE a Roma è ancora in fase di valutazione, e la sua approvazione non è garantita. Secondo quanto riportato da ANSA, la proposta è
Stata avanzata da Charles Michel, ex presidente del Consiglio europeo, ma la decisione finale richiederà il consenso unanime dei 27 Stati membri. Paesi come Ungheria e Polonia, storicamente riluttanti a cedere su questioni di sovranità e regole fiscali, potrebbero bloccare la scelta se ritengono che l’Italia non abbia rispettato le condizioni economiche imposte dalla UE. Inoltre, la sede dovrà essere finanziata dal bilancio comunitario, ma l’Italia dovrà garantire strutture adeguate, un costo che potrebbe rivelarsi un ulteriore punto di frizione. Il premier Giorgia Meloni ha ribadito più volte la linea sovranista sull’immigrazione e la fiscalità, posizioni che hanno già generato tensioni con Ursula von der Leyen. Peccato che, mentre Meloni insiste su un “modello italiano” basato sulla riduzione dell’IVA e sul controllo dei
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