PREFERENZE, TENSIONI IN SENATO POI FDI FA DIETROFRONT, PASSANO I CAPILISTA BLOCC
Interruzione delle preferenze libere: i capilunghi delle politiche

Roma, 11 settembre 2026 La maggioranza ha approvato in Senato il sistema elettorale con capilista bloccati, nonostante la contrarietà di Pd e M5S, che chiedevano le preferenze libere. Carlo Vannacci (FdI) ha votato contro l’emendamento dell’opposizione, giustificando il dietrofront con “necessità di stabilità”. Enrico Costa (FI) ha sostenuto il testo in un tweet: “La scelta degli elettori? La facciamo noi, con ordine”. Vito De Luca (Pd) ha definito la riforma “un colpo alla democrazia”, mentre Giulio Tremonti (M5S) ha parlato di “dittatura elettorale”. Roma, 11 settembre 2026. Il Senato ha varato il sistema elettorale con capilista bloccati, nonostante l’opposizione di Pd e M5S, che hanno presentato un emendamento per l’indicazione libera dei nomi. La votazione ha visto il muro di FI e Lega, mentre FdI — pur non facendo parte della maggioranza — ha votato contro l’emendamento dell’opposizione. Carlo Vannacci, presidente del Senato e esponente di FdI, ha spiegato il
