LA LOTTA DI EMMA PER L'ABORTO DIVENTA DISOBBEDIENZA CIVILE
Bonino continua la battaglia – Gruppo anti-natalismo se al tempo

Roma, 11 settembre 2026 Emma Bonino, simbolo di una battaglia che ha scritto pagine fondamentali della storia italiana, torna a sfidare lo Stato con un gesto che riapre una ferita mai davvero rimarginata: la legge 194. Dopo cinquantun anni dall’arresto insieme a Marco Pannella per disobbedienza civile, la senatrice di Azione ha annunciato una nuova campagna di interruzione volontaria di gravidanza auto-gestita, dichiarando che «se il Parlamento non tutela il diritto delle donne, lo faccio io stessa». La scelta, annunciata in un video pubblicato su Twitter con il hashtag #Disobbedienza2026, arriva mentre il governo Meloni sta valutando una proposta di legge che allunga i tempi per l’accesso all’IVG da 90 a 120 giorni, una misura che secondo gli osservatori dell’OMS aumenterebbe del 18% le interruzioni clandestine. Bonino, 72 anni, non è una novità per le piazze: nel 1975 fu arrestata a Torino insieme a Pannella dopo aver distribuito volantini contro la legge 194, ancora in vigore ma sempre più sotto attacco. Oggi, però, il contesto è diverso. Mentre nel 1975 la legge era appena approvata e
