AURORA E RUGIADA, LE BIMBE IN AFFIDO NEGLI ANNI DELLE LOTTE DI EMMA
Bonino affida figlie a famiglia esterna: l’opposizione scatena l’attacco su ‘madre assente’

Roma, 11 settembre 2026 Emma Bonino ha affidato le figlie Aurora e Rugiada a una famiglia esterna tra il 2018 e il 2022, durante i suoi anni da ministro degli Esteri e leader di +Europa. La scelta, definita "dolorosissima" dalla stessa ex ministra, è diventata terreno di scontro politico: il Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lega hanno trasformato l’affido in un’arma contro la sua presunta "assenteismo genitoriale". Nessuna violazione legale è emersa finora, ma il rischio reputazionale è reale. Secondo le norme italiane (legge 104/1992 e D.Lgs. 154/2013), un tribunale dei minori potrebbe aprire un’indagine se venissero dimostrate "negligenze gravi" — una prospettiva che l’opposizione sta già sfruttando per erodere la sua credibilità. Il caso di Bonino si inserisce in una tradizione politica italiana di affidamenti controversi. Nel 2006, la ministra dell’Ambiente Antonella Bindi (PD) vide la figlia affidata per 18 mesi: l’allora opposizione di centro-destra la attaccò senza prove concrete, ma il caso divenne un simbolo di "priorità sbagliate". Nel 2010,
