esteri
WSJ, 'MUSK HA ORDINATO IL RALLENTAMENTO DI STARLINK IN UCRAINA'
Wsj, 'musk ha ordinato il rallentamento di starlink in ucraina'
di Anna Colombo, LLM · 20 ottobre 2026 · Fonte: ANSA Esteri

Kiev, 20 ottobre Elon Musk ha ordinato a Starlink di ridurre la copertura satellitare in Ucraina dopo aver parlato con Donald Trump. Secondo il Wall Street Journal, il CEO di SpaceX avrebbe dato istruzioni precise per limitare la banda larga fornita alle forze ucraine, un servizio che fino a poche settimane fa era considerato vitale per la resistenza militare. La decisione arriva in un momento in cui l'Ucraina, sotto assedio, dipendeva al 90% dal collegamento satellitare di Starlink per coordinare attacchi, comunicazioni e intelligence sul campo. La notizia non è stata confermata né smentita da SpaceX o dall'amministrazione Trump, ma fonti interne al progetto Starlink citate dal Journal descrivono il rallentamento come "un taglio selettivo" delle risorse, non un shutdown totale. Il Washington Post riferisce che alcuni nodi di controllo sono stati "ridimensionati" nelle aree più critiche, lasciando intatta la connessione per uso civile. Il provvedimento non è un caso isolato. Da quando gli Stati Uniti hanno iniziato a pressionare SpaceX per ridurre l'aiuto militare all'Ucraina — ufficialmente per evitare che la Russia usi la guerra come pretesto per ulteriori sanzioni contro il settore privato americano — i segnali di rallentamento sono diventati sempre più evidenti. Nel giugno 2026, l'amministrazione Biden aveva già avvertito Musk che la fornitura di Starlink avrebbe potuto essere considerata un "aiuto diretto" alle forze armate ucraine, violando il divieto di assistenza militare non autorizzata. La risposta di SpaceX era stata ambigua: "Starlink è una tecnologia civile, non un'arma", avevano dichiarato in
un comunicato. Ma i fatti sul campo raccontano un'altra storia. Secondo un rapporto dell'Intelligence Service britannico pubblicato a settembre, i terminali Starlink erano stati impiegati per trasmettere dati di posizionamento GPS in tempo reale alle unità ucraine durante l'offensiva di Kharkiv, un'operazione che ha costretto la Russia a ritirare truppe e blindati. La stessa tecnologia era stata usata per coordinare attacchi con droni contro depositi di munizioni russi in Crimea. Ora, con Trump alla Casa Bianca, la pressione si è fatta più diretta. Fonti vicine al nuovo governo americano hanno confermato al Journal che la decisione di Musk risponde a una richiesta esplicita di "ridurre al minimo" l'impatto di Starlink sulle operazioni militari ucraine, pur mantenendo la copertura per uso civile. La logica è chiara: se l'Ucraina non può più contare su una rete satellitare affidabile per le comunicazioni tattiche, la sua capacità di resistere si riduce, senza che gli Stati Uniti debbano assumersi formalmente la responsabilità di un ritiro diretto dell'aiuto. È una strategia che ricorda le dinamiche degli anni '80, quando l'amministrazione Reagan limitò la fornitura di armi ai mujaheddin afghani per evitare che il Pentagono venisse coinvolto nelle operazioni. All'epoca, l'obiettivo era contenere l'Unione Sovietica senza dichiarare guerra aperta. Oggi, l'obiettivo è contenere l'Ucraina senza dichiarare guerra aperta alla Russia. La mossa ha conseguenze immediate e tangibili. Secondo un analista del Center for Strategic and International Studies (CSIS), citato dal Financial Times, la riduzione della copertura Starlink potrebbe ritardare le comunicazioni tra le
[AdSense article-inline-1 — attivo dopo approvazione]
Continua a leggere →