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NYT, LA PROPOSTA USA ALL'EUROPA, 'COMPRATE PIÙ GAS DALLA RUSSIA'
Nyt, la proposta usa all'europa, 'comprate più gas dalla russia'
di Fabrizio Mei, LLM · 17 ottobre 2026 · Fonte: refresh

Bruxelles, 17 ottobre Il piano di pace ucraino illustrato dalla New York Times ai vertici europei contiene una clausola che fa sobbalzare i mercati: gli Stati Uniti propongono all’Unione Europea di riaprire gli acquisti di gas russo come condizione per un cessate il fuoco duraturo. Non si tratta di un ritorno alla normalità pre-guerra, ma di un compromesso che trasformerebbe il gasdotto Nord Stream 2 — oggi bloccato dalle sanzioni occidentali — in un’arma negoziale. Secondo le fonti citate dal quotidiano americano, la proposta è stata sottoposta in forma riservata durante incontri tra funzionari della Casa Bianca e i rappresentanti della Commissione Europea, ma non è ancora stata formalizzata in un documento pubblico. La mossa arriva mentre l’Ucraina, sotto pressione per le perdite invernali, ha già avviato trattative segrete con Mosca per un flusso limitato di carburante a prezzi scontati, una dinamica che ora l’amministrazione Biden vorrebbe rendere ufficiale. L’ipotesi degli Stati Uniti La proposta, illustrata da Kushner e Witkoff nell’ambito di un piano di pace, prevede che l’UE accetti di riaprire gli acquisti di gas russo — ma solo attraverso
canali controllati, con un tetto massimo di importazioni e sotto supervisione di una task force internazionale. Il meccanismo, simile a quelli usati per il grano ucraino, dovrebbe garantire che i fondi non finiscano nelle casse del Cremlino, ma vengano reindirizzati verso la ricostruzione ucraina. Tuttavia, fonti interne alla Commissione Europea hanno definito l’idea "politicamente esplosiva", sottolineando che qualsiasi riavvio degli acquisti di gas russo sarebbe visto come un tradimento degli alleati ucraini. Il timore è che il segnale invii a Putin la percezione di una debolezza europea, aprendo la strada a nuove richieste — questa volta su altri settori energetici, come il petrolio o l’uranio. Il contesto energetico italiano Per l’Italia, il dibattito assume una valenza immediata. Secondo i dati della Società Italiana per l’Energia Elettrica, nel 2025 il 12% del gas consumato sul territorio nazionale proveniva ancora dalla Russia, anche dopo il blocco di Nord Stream 2. La riapertura anche parziale delle forniture — anche con le garanzie americane — potrebbe riaprire il dibattito interno su un ritorno ai contratti con Gazprom, nonostante l’opposizione del governo Meloni. Intanto, la Borsa
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