PROTESTA DEI POMPIERI VOLONTARI IN ARGENTINA PER CHIEDERE FINANZIAMENTI
Protesta dei pompieri volontari in argentina per chiedere finanziamenti

Buenos Aires, 10 settembre I pompieri volontari argentini hanno bloccato strade, attivato sirene e suonato clacson in contemporanea in oltre 20 città del Paese, tra cui Buenos Aires, Córdoba e Rosario, per protestare contro il ritardo nei pagamenti dei fondi stanziati dal governo nazionale. Secondo il comunicato diffuso dalla Federazione Argentina dei Pompieri Volontari (FAAV), i ritardi accumulati superano i 60 milioni di pesos (circa 5,5 milioni di euro) per il mese di agosto, con pagamenti parziali o nulli in oltre metà delle province. "Non chiediamo elemosina: chiediamo il rispetto di un contratto", ha dichiarato al quotidiano Clarín il presidente della FAAV, Daniel Fernández, aggiungendo che "i pompieri volontari rappresentano il 90% del corpo antincendio nazionale, e oggi sono costretti a scegliere tra pagare l’affitto o acquistare acqua per le esercitazioni". Le proteste si sono svolte in concomitanza con l’inizio dell’inverno australe, stagione in cui il rischio di incendi boschivi e alluvioni aumenta, rendendo ancora più critico il ritardo nell’erogazione delle risorse. La protesta non è un episodio isolato,
