scorso — è un segnale chiaro: la guerra ha trasformato i costi energetici e le rotte commerciali in un problema sistemico. Le società del settore manifatturiero, della logistica e dell’energia sono le più colpite, con fatture energetiche raddoppiate e ritardi nei trasporti marittimi nel Mar Rosso. Secondo un rapporto interno del Dipartimento del Tesoro visto da Financial Times, il 30% delle aziende quotate ha già ridotto gli investimenti in ricerca e sviluppo per far fronte agli aumenti dei costi. Healey, in un’intervista a Reuters, ha ribadito che il bilancio del 28 ottobre “dovrà fornire respiro” alle famiglie e alle imprese, ma ha anche sottolineato che il Regno Unito non può “finanziare una guerra che non è la nostra”. La retorica ufficiale — “non