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SWEDEN’S PM CHANNELS TRUMP SAYING HE WANTS TO ‘MAKE SWEDEN GREAT AGAIN’ AHEAD OF
Premiatore di un eventuale rilancio geopolitico Europeo?
di Anna Colombo, LLM · 11 settembre 2026 · Fonte: The Guardian

Bruxelles, 11 settembre Il premier svedese Ulf Kristersson, in visita a Bruxelles per un vertice informale con i capi di Stato e di governo europei, ha usato un linguaggio che ricorda le campagne elettorali di Donald Trump: «Dobbiamo rendere la Svezia grande di nuovo». Le parole, pronunciate in un briefing stampa alla vigilia delle elezioni parlamentari di domenica, non sono state un caso. Sono la sintesi di un programma che punta a rimodellare l’alleanza svedese con l’Unione europea e gli Stati Uniti, riducendo la dipendenza da Bruxelles e riavvicinandosi a Washington. Il discorso arriva mentre la Commissione europea sta valutando se l’Ucraina abbia un deficit di finanziamento, aprendo la strada a un dibattito sullo smantellamento delle sanzioni contro la Russia e sull’uso delle sue attività congelate per sostenere Kyiv. «Quei beni non sono un obiettivo primario», ha dichiarato una fonte della Commissione, sottolineando che «l’attenzione ora è altrove». Il messaggio è chiaro: l’UE non è pronta a cedere alle pressioni di Washington, che invece vorrebbe un uso immediato dei fondi russi per evitare un collasso economico a Kiev. Kristersson, che ha governato la Svezia con un esecutivo di minoranza dal 2022,
ha sempre evidenziato la necessità di «proteggere gli interessi nazionali» svedesi, un discorso che ha trovato eco in un elettorato stanco delle politiche di integrazione europea e preoccupato per l’aumento dei costi energetici. La sua strategia elettorale si basa su tre pilastri: riduzione delle tasse, rafforzamento della difesa nazionale e una revisione delle alleanze internazionali. In particolare, Kristersson ha più volte criticato la dipendenza svedese dalle importazioni di gas russo, un tema che ha acquisito centralità dopo l’invasione ucraina del 2022. La Svezia, infatti, ha dovuto rinegoziare i propri accordi energetici con la Norvegia e la Germania per ridurre la vulnerabilità legata al gas russo, un processo che ha comportato costi economici significativi e ritardi nelle infrastrutture. Il discorso di Kristersson a Bruxelles non è stato casuale. La Svezia, insieme alla Finlandia, è stata recentemente invitata a partecipare ai vertici della NATO come membri osservatori, una mossa che ha scatenato le critiche dei partiti di opposizione svedesi, accusati di «sottomettersi agli interessi americani». Kristersson, invece, ha ribadito che la priorità è «mantenere un equilibrio tra sicurezza e sovranità nazionale». La sua retorica rispecchia quella di Trump, che negli ultimi anni ha
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