PEZESHKIAN, 'PRESSIONI SULL'IRAN SONO IN UNA FASE CRITICA E PERICOLOSA'
Pezeshkian, 'pressioni sull'iran sono in una fase critica e pericolosa'

Teheran, 11 settembre Masoud Pezeshkian, presidente iraniano e chirurgo cardiaco di 69 anni, ha definito «in una fase critica e pericolosa» le pressioni militari e diplomatiche che gli Stati Uniti e Israele esercitano sull’Iran, accusandole di spingere il Paese verso un «confronto inevitabile». La dichiarazione arriva mentre Teheran intensifica i test di missili balistici a medio raggio — l’ultimo, rivendicato dal ministero della Difesa iraniano, è stato lanciato venerdì scorso nell’Oceano Indiano, a 600 chilometri dalla costa del Gujarat, in India. Secondo l’agenzia di stampa iraniana IRNA, citata da Ansa, Pezeshkian ha sottolineato che «l’aggressione statunitense e israeliana non è un incidente, ma una strategia deliberata per destabilizzare la regione». Il presidente ha inoltre avvertito che «ogni escalation militare sarà risponduta con misure proporzionate», senza specificare né i bersagli né le modalità operative. Il discorso di Pezeshkian si inserisce in un contesto di crescente tensione dopo l’attacco israeliano contro un convoglio iraniano nel Golfo di Oman il 29 agosto, che secondo Tel Aviv avrebbe trasportato droni e missili destinati al gruppo armato libanese Hezbollah. Israele ha rivendicato l’intercettazione di 17 obiettivi, mentre Teheran ha parlato di «attacco unilaterale» e ha promesso rappresaglie.
