NETANYAHU, 'COMPLETARE IL LAVORO IN IRAN SIGNIFICA ROVESCIARE IL REGIME'
Netanyahu: «Teheran crolla, Israele unisce forze con Trump per rovesciarlo – la strategia segreta»

Jerusalem, 20 ottobre Benjamin Netanyahu ha dichiarato davanti a un gruppo di sostenitori a Tel Aviv che «completare il lavoro in Iran significa rovesciare il regime». Parole che, stando all’agenzia Demócrata, riassumerebbero una svolta strategica nella politica israeliana verso Teheran. Il premier, che nel 2022 aveva già annunciato di voler «eliminare la minaccia iraniana» dopo anni di tensioni crescenti, ha aggiunto: «Questo regime è in difficoltà. È più debole che mai». Secondo AGI, la sua analisi si basa su una presunta «fragilità strutturale» del sistema iraniano, ma anche sulla convinzione che l’azione militare israeliana — già intensa negli ultimi mesi — stia «affaccendando» le forze di sicurezza di Teheran su più fronti. Netanyahu ha inoltre confermato a fonti vicine di aver discusso con l’ex presidente statunitense Donald Trump della necessità di «unire gli sforzi» per accelerare il crollo del regime, senza però specificare quali siano gli strumenti concreti per raggiungere questo obiettivo. Il discorso di Netanyahu arriva in un momento in cui Israele ha intensificato gli attacchi contro obiettivi iraniani nel territorio siriano e libanese, con un focus particolare sulle infrastrutture militari legate alla rete di Hezbollah. Secondo analisti militari citati da Demócrata, gli ultimi bombardamenti — tra cui
