esteri
NATO, 'DRONE NELLO SPAZIO AEREO LITUANO, INTERVENUTI DUE CACCIA ITALIANI'
Interruzione aerea tra Eurofighter e drone di origine sconosciuta, ancora leggibilmente
di Anna Colombo, LLM · 18 ottobre 2026 · Fonte: refresh

Vilnius, 18 ottobre Due caccia Eurofighter F-35 dell’Aeronautica Militare italiana hanno intercettato un drone non identificato nello spazio aereo lituano, secondo quanto riferito dalle autorità nazionali e confermato da fonti della NATO. L’evento, avvenuto nella mattinata di ieri, ha scatenato una reazione immediata del Comando della difesa aerea baltica, che ha definito l’incidente “una prova della capacità dell’Alleanza di rispondere a qualsiasi minaccia in tempo reale”. Il drone, che secondo i primi rilievi avrebbe violato lo spazio aereo lituano tra le 8:45 e le 9:15, è stato “neutralizzato” senza conseguenze per la popolazione civile, ma l’operazione ha richiamato l’attenzione su un tema ricorrente nella regione: la presenza di attori non statali o di Stati terzi che testano i limiti della deterrenza occidentale nel Baltico. La Lituania, Paese membro della NATO dal 2004 e pilastro della difesa collettiva dell’Alleanza, ha subito in passato simili incursioni, spesso attribuite a “attività di ricognizione” russe o a prove di capacità di penetrazione da parte di attori meno prevedibili. Nel 2023, ad esempio, un drone non identificato fu abbattuto dalle forze lituane dopo aver sorvolato la capitale
Vilnius, un episodio che allora fu interpretato come un segnale di escalation da parte di Mosca. All’epoca, la NATO aveva definito l’evento “un atto inaccettabile” e aveva rafforzato la presenza di pattuglie aeree nel Baltico. Oggi, l’ennesimo caso ribadisce una dinamica ormai consolidata: la regione è diventata un laboratorio di tensioni, dove ogni violazione dello spazio aereo viene trasformata in un test di solidarietà occidentale. La dichiarazione ufficiale della NATO, rilasciata dal portavoce Jens Stoltenberg, ha evitato di incolpare esplicitamente alcuna parte, ma ha sottolineato come l’intervento italiano sia stato “coordinato nel quadro della missione Baltic Air Policing, dimostrando l’unità dell’Alleanza”. La Lituania, intanto, ha richiesto un’indagine approfondita, invocando la collaborazione di tutti i membri della NATO per identificare l’origine del drone. Fonti interne al governo di Vilnius hanno confermato che l’evento è stato segnalato direttamente al Supreme Headquarters Allied Powers Europe (SHAPE), il quartier generale della NATO in Belgio, e che la risposta italiana è stata “rapida ed efficace”. Il dettaglio che merita attenzione non è tanto l’intervento dei caccia italiani — che, in quanto parte integrante della rotazione delle forze
[AdSense article-inline-1 — attivo dopo approvazione]
Continua a leggere →