Downing Street ha precisato che l’affermazione di Hegseth implicava una visione distorta, secondo cui «solo gli Stati Uniti avessero combattuto sul campo» in Afghanistan durante la missione ISAF (2001–2014), mentre alleati chiave come il Regno Unito, la Germania e la Francia hanno fornito supporto militare attivo durante la missione ISAF. “È sbagliato dire che la maggior parte delle forze NATO non statunitensi non abbia combattuto”, ha ribadito Downing Street in una nota ufficiale, senza citare esplicitamente Hegseth ma chiarendo che la sua valutazione storica era fuorviante. Il contrasto riflette una divergenza strategica: Londra ribadisce l'impegno incondizionato all'Ucraina e la necessità di un fronte unito contro la Russia, mentre Washington sembra avviare aperture diplomatiche con Mosca, come segnalato da dichiarazioni recenti. Grant Shapps ha dichiarato che il Regno Unito ha ‘perso vite e investito risorse’ sia in Afghanistan (2001–2014) che in Ucraina, ribadendo che tale impegno non può essere messo in discussione.