Anche la destra di Marine Le Pen, pur critica verso Macron da sempre, ha evitato di attaccarlo frontalmente, ma ha sottolineato come il presidente abbia «perduto il contatto con la realtà di milioni di francesi». Il punto di rottura è stato il silenzio sulle tasse. Macron aveva promesso riforme, ma non ha menzionato né l’aumento delle aliquote IVA né la cancellazione delle agevolazioni fiscali per le grandi fortune, misure che i sindacati — da Force Ouvrière a la CGT — chiedevano da mesi. «Ha parlato di “ansia”, ma non ha spiegato come intende risolvere la crisi abitativa o il costo della vita», ha dichiarato a Le Monde un rappresentante della Confédération Paysanne, che ha organizzato scioperi agricoli proprio mentre Macron parlava. Le immagini delle barricate a Lione — dove i vigili del fuoco hanno usato lacrimogeni contro giovani che lanciavano pietre — hanno reso ancora più evidente il divario tra il discorso istituzionale e la realtà delle periferie. Secondo