FEROCIOUS CRITICISM FROM ALL SIDES UNDERLINES MACRON’S ISOLATION
Macron promette «dialogo», i francesi rispondono con barricate e pietre: la Francia brucia

PARIGI, 19 OTTOBRE Il discorso di Emmanuel Macron alla nazione, pronunciato dopo una giornata di violenze senza precedenti nelle periferie francesi, ha inasprito la frattura tra il presidente e il Paese. Mentre le strade di Marsiglia, Lione e Nanterre bruciavano per la terza notte consecutiva, Macron ha riconosciuto una «profonda ansia» tra i giovani, ma il suo intervento — accusato di arroganza e di aver ignorato le ragioni delle proteste — ha alimentato il senso di isolamento del suo governo. Secondo analisti politici, il presidente ha commesso tre errori strategici: ha sottovalutato la portata delle rivendicazioni sociali, ha evitato di annunciare misure fiscali concrete e ha parlato in un linguaggio che ha suonato come un monologo da palazzo, non come un dialogo con la Francia periferica. Il risultato è stato immediato: le piazze hanno reagito con ancora più rabbia, e l’opposizione di sinistra, da Jean-Luc Mélenchon a la France Insoumise, ha definito il discorso «un atto di arroganza istituzionale».
