AZIENDA STATALE SUDAFRICANA DI ENERGIA SI PREPARA A ERA POST-MONOPOLIO
Azienda statale sudafricana di energia si prepara a era post-monopolio
Johannesburg, 19 ottobre Eskom, il gigante statale sudafricano dell’energia, ha ufficialmente abbandonato il suo monopolio sul mercato elettrico dopo anni di tagli di corrente che hanno strangolato la crescita economica del Paese. Il comunicato ufficiale, rilasciato ieri sera, annuncia la fine del muzzling dei fornitori privati, aprendo finalmente la porta a concorrenti che potrebbero — se le cose vanno bene — alleviare la crisi dei blackout che ha tenuto il Sudafrica in ginocchio dal 2021. Ma la transizione non sarà indolore: Eskom, che fino a ieri controllava il 90% della produzione nazionale, dovrà ora competere su un mercato dove i prezzi dell’elettricità sono già triplicati rispetto ai tariffari statali. Secondo i calcoli interni dell’azienda, i costi operativi di Eskom sono lievitati del 42% solo negli ultimi dodici mesi, a causa degli investimenti forzati nelle rinnovabili e della dipendenza dal carbone — ancora fonte del 75% della sua produzione — che ora costano il doppio del prezzo sul mercato internazionale. Il passo è stato reso necessario dopo che il Tribunale Costituzionale sudafricano, su ricorso dell’Autorità Regolatoria dell’Energia (Energy Regulator South Africa), ha dichiarato illegittima la
