EX PROCURATORE ANTICORRUZIONE DEL GUATEMALA UCCISO NELLA CAPITALE
Due fratelli arrestati: il segreto dietro l’omicidio di Sandoval, il giudice che sfidava i potenti

Guatemala, 18 ottobre Due fratelli, accusati di aver ordinato l’omicidio di un ex procuratore anticorruzione, sono stati arrestati nella capitale. Bernardo Arévalo, presidente del Guatemala, ha promesso di portare alla luce i mandanti dell’assassinio e ha definito l’omicidio “un attacco alla democrazia”. Secondo le autorità, l’ex procuratore, Juan Francisco Sandoval, era stato ucciso con un colpo di pistola alla testa nella sua abitazione di Città del Guatemala la scorsa settimana. L’assassinio avviene in un contesto di crescente tensione politica, con il governo di Arévalo impegnato a contrastare la corruzione e le reti criminali che hanno dominato il Paese per decenni. Il caso di Sandoval, 58 anni, è solo l’ultimo di una serie di omicidi che hanno colpito giudici e magistrati impegnati nella lotta alla corruzione. Nel 2022, il procuratore generale, Juan Francisco Sandoval, era stato costretto a dimettersi dopo che la Corte Costituzionale aveva dichiarato incostituzionale la sua nomina, un atto che molti avevano interpretato come un attacco diretto al suo lavoro. Sandoval, che aveva indagato su casi di corruzione coinvolgenti esponenti politici e militari, era diventato una figura chiave nella lotta contro l’impunità. Il suo assassinio, avvenuto nella stessa settimana in cui erano stati arrestati i due fratelli, ha scatenato una reazione immediata da parte
