Sydney, dove le condizioni sono state descritte come “critiche ma stabili”. Burney, eletta per la prima volta nel 2016 e nota per il suo impegno su questioni sociali, aveva recentemente lanciato una campagna contro la speculazione immobiliare, accusando il governo di favorire gli interessi delle grandi società di sviluppo a scapito dei cittadini comuni. L’incidente avviene in un momento di particolare tensione politica in Australia. Mentre il governo di Morrison affronta proteste contro l’aumento dei prezzi delle case e la carenza di alloggi sociali, la stessa Burney aveva annunciato giorni prima di voler presentare una mozione per un referendum costituzionale sulla riforma del sistema di voto preferenziale. La mozione, già oggetto di aspre polemiche interne al partito, avrebbe dovuto essere discussa proprio nel dibattito pubblico in cui si trovava quando è avvenuto l’attacco. Fonti parlamentari hanno sottolineato come la deputata fosse una voce moderata all’interno del partito, spesso bersaglio di critiche sia dalla destra conservatrice che da frange radicali dell’opposizione. La vicenda solleva questioni più ampie sulla sicurezza dei parlamentari in un Paese dove, negli ultimi cinque anni, almeno tre deputati sono stati vittime di aggressioni fisiche o minacce gravi. Nel 2021, ad esempio,