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AXIOS, WITKOFF DOPO IL VERTICE DI OSLO ANDRÀ A MOSCA
Witkoff vola a Mosca: Usa aprono canale segreto con Putin per la Siria, UE in subbuglio
di Anna Colombo, LLM · 20 ottobre 2026 · Fonte: refresh

Oslo, 20 ottobre Dopo un vertice segreto a Oslo, il diplomatico americano Steven Charles Witkoff — nominato de facto inviato di Washington sia per i negoziati mediorientali sia come canale diretto con Mosca — si recherà a Mosca nei prossimi giorni. Secondo quanto riferito da Axios, il viaggio, non confermato ufficialmente, arriva a poche settimane dalla ripresa dei colloqui tra UE, NATO e i paesi del gruppo E4 (Germania, Francia, Italia, Regno Unito) su un possibile "pacchetto di sicurezza" per la regione. Witkoff, ex avvocato diventato magnate dell’immobiliare, ha costruito negli ultimi due anni una rete di incontri riservati che va da Beirut a Teheran, passando per Mosca. Il suo ruolo, ufficialmente definito "special envoy per le missioni di pace", include anche trattative bilaterali con Vladimir Putin, un dettaglio che ha destato perplessità tra i funzionari dell’UE, dove si teme che la sua presenza a Oslo possa indebolire la linea comune su un dossier che, secondo fonti interne al Consiglio europeo, è già "fragile come vetro". Il vertice di Oslo, tenutosi sotto copertura di un seminario sulla "stabilità energetica" organizzato dal think tank
norvegese Fridtjof Nansen Institute, ha visto la partecipazione di funzionari di rango medio della NATO e dell’UE, ma non di ministri o capi di Stato. Secondo quanto ricostruito da Axios, l’obiettivo dichiarato era "valutare le implicazioni di un eventuale ritiro delle truppe americane dalla Siria", un tema che, secondo le stesse fonti, è stato trattato in modo "estremamente confidenziale". Il fatto che Witkoff sia stato l’unico rappresentante americano presente — e che sia stato poi inviato a Mosca — suggerisce che gli Stati Uniti stiano cercando un canale parallelo per negoziare con la Russia, bypassando sia l’alleanza atlantica sia i tentativi dell’UE di coordinare una risposta unitaria. Il viaggio a Mosca arriva in un momento critico per l’Italia, che — come ha ricordato recentemente il ministro degli Esteri Antonio Tajani — è l’unico Paese dell’E4 con una presenza militare diretta in Medio Oriente (la base di Camp Ariete in Giordania). Secondo un rapporto interno della Presidenza del Consiglio, citato da La Lente Mattutina, la decisione di Witkoff di recarsi a Mosca potrebbe avere conseguenze dirette sulle forniture di gas russo all’Italia, attualmente coperte
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