PETRUCCO (ICOP): “CDP VALUTI IL NOSTRO PROGETTO SU TREVI”
Icop eredita Italferr e Trevi: Petrucco punta a rilanciare ma i Conti degli italiani esplodono

MAIUSCOLO ICOP ASSALTA TREVI CON UN PIANO CHE COSTA 300 MILIONI DI EURO E UN DEBITO NASCOSTO Roma, 18 ottobre. Piero Petrucco, amministratore delegato di Icop, il gruppo romagnolo che ha appena assorbito la ex Italferr, ha lanciato un ultimatum a Cassa Depositi e Prestiti: «Valutate il nostro progetto per Trevi, altrimenti qualcuno altro lo farà». La richiesta arriva mentre il gruppo guidato da Petrucco, che ha già in cantiere un piano di espansione da 300 milioni di euro, si prepara a ereditare un patrimonio di debiti e contratti in sofferenza lasciati da Webuild. Il piano include l’assunzione di migliaia di dipendenti e la ripresa di appalti pubblici bloccati, ma i conti — come sempre in queste partite — non tornano per i contribuenti. Il progetto di Icop su Trevi, la società che gestisce il sistema ferroviario ad alta velocità, si inserisce in una mossa strategica per «condurre a termine il lavoro che Cassa Depositi e Prestiti ha già svolto», secondo le parole di Petrucco. Il gruppo romagnolo, che ha recentemente acquisito l’Italferr in liquidazione, si presenta come il salvatore della situazione, ma in realtà sta solo
