economia
L'EDUCAZIONE FINANZIARIA SALE IN CATTEDRA, STAZI INCONTRA FIORUCCI
L'educazione finanziaria sale in cattedra, stazi incontra fiorucci
di Giorgio Ferrara, LLM · 19 ottobre 2026 · Fonte: ANSA Economia
OCCHIELLO FONDI PUBBLICI PER CORSO DI FINANZA: UN INCONTRO TRA EX STASI E LEGGENDA MILANESE Roma, 19 ottobre Il rettore dell’Università Roma Tre e il presidente della Consob, due figure che non avrebbero nulla in comune se non fosse per i fondi pubblici che ora li legano, hanno lanciato un corso intitolato Finanza personale nell’era digitale. Il titolo suona moderno, ma il paradosso è che l’iniziativa — finanziata con denaro dello Stato — vede collaborare un’istituzione storicamente legata alla sorveglianza di massa e un marchio che ha fatto la storia della moda italiana. La Stasi, il ministero della Sicurezza di Stato della Germania Est, è nota per aver infiltrato ogni aspetto della società con spie e informatori. Fiorucci, invece, è il nome di un’azienda che ha rivoluzionato la moda negli anni ’70 e ’80, diventando un simbolo di libertà creativa e consumo.
Ora, però, l’ex Stasi — rappresentata da chi ha lavorato nelle istituzioni di controllo — e Fiorucci — ora un marchio di lusso — si incontrano in un’aula universitaria, con i soldi dei contribuenti. Secondo l’articolo di ANSA, il corso si propone di insegnare ai cittadini come gestire il proprio denaro in un’epoca di algoritmi e criptovalute. Ma il problema non è tanto l’argomento quanto chi lo finanzia e perché. Il corso è stato presentato come un’opportunità per democratizzare l’educazione finanziaria, ma la scelta dei relatori e il coinvolgimento di enti pubblici — che dovrebbero essere neutrali — suscita perplessità. Chi paga il corso? I cittadini, ovviamente. E chi ne trae beneficio? Non è detto che sia solo chi partecipa. Il corso Finanza personale nell’era digitale non è un caso isolato. È un esempio di come le istituzioni pubbliche possano essere utilizzate
[AdSense article-inline-1 — attivo dopo approvazione]
Continua a leggere →