LA MANOVRA TRA I “NUVOLONI” DI GIORGETTI E LA PALLA DI NEVE
La manovra tra i “nuvoloni” di giorgetti e la palla di neve

Roma, 19 ottobre Il governo ha appena ammesso quello che i numeri dimostravano da anni: dal 2000 a oggi, l’Italia ha speso più per pagare gli interessi sul debito pubblico che per far crescere l’economia reale. L’unica eccezione? Gli anni post-Covid, quando la BCE ha inondato di liquidità il sistema. Ora, con i tassi che tornano a salire, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha presentato una manovra che non taglia il deficit, ma lo copre con una “palla di neve” di debiti futuri: 4,3 miliardi di euro di “risparmi” ipotizzati su pensioni e sanità, mentre il costo degli interessi sul debito — già al 4,8% del PIL — continuerà a divorare le risorse. Secondo i dati dell’Osservatorio sul debito pubblico, nel 2026 il servizio del debito
