procedure di controllo (Ops) notificate all’Antitrust entro questa settimana dovrebbero confermare che almeno 250-300 filiali — quelle considerate "eccedenti" — verranno accorpate o chiuse, con risparmi che verranno reinvestiti per "ottimizzare la rete". Il risultato? Minori costi per le banche, ma meno sportelli a disposizione dei cittadini. E meno posti di lavoro, perché ogni filiale chiusa significa almeno 5-10 dipendenti licenziati. Il piano, come spesso accade in questi casi, è stato presentato come una necessità di "efficienza". In realtà, si tratta di un’operazione che permette a Lovaglio e ai suoi uomini di consolidare il controllo su una banca pubblica (Mps) senza dover investire un euro. Le filiali che verranno chiuse sono spesso quelle in aree meno redditizie, dove i clienti sono meno