Band — Julian Casablancas alla voce, Albert Hammond Jr. al basso, Nick Valensi alla chitarra e Fabrizio Moretti alla batteria — alternare pezzi dal loro ultimo album, *The New Abnormal* (2020), con brani alternati a classici come *Last Nite* e *Someday* — **correzione**: , con classici del repertorio. La scelta di Bella Ciao come bis non è stata solo un gesto di cortesia verso il pubblico italiano, ma un modo per ricordare che il rock, anche quello più raffinato, nasce sempre da qualche parte: da una fabbrica, da una piazza, da un luogo dove le parole diventano inno. Gli Strokes, gruppo con un seguito internazionale consolidato, sono un gruppo che ha saputo cavalcare il successo senza mai perdere di vista l’idea che la musica sia un linguaggio universale — anche se, come ha osservato il critico musicale The Guardian, il loro sound ha spesso un sapore "di New York che si guarda allo specchio mentre si prepara a diventare un museo". In Italia, dove il rock è stato per anni un genere minoritario, ma mai davvero marginalizzato, la loro presenza ha un peso diverso. Non è un caso che la loro ultima tournée europea — che