SARANDON,'NON CESSERÀ GENOCIDIO PERCHÉ SE NE PARLA QUI, MA FILM SFIDANO LO STATU
Sarandon,'non cesserà genocidio perché se ne parla qui, ma film sfidano lo statu

MAIUSCOLO FUSIONE PARAMOUNT-WARNER: "ATTACCATO PER AVER PARLATO DI GENOCIDIO" Roma, 6 settembre 2026 La star di Hollywood Chris Sarandon, attore e attivista noto per il suo impegno contro il razzismo, ha accusato il regista Paolo Ruffalo di antisemitismo dopo che il suo commento sulla fusione tra Paramount e Warner Bros. è stato censurato su un canale cinematografico italiano. Sarandon, citato dall’ANSA, ha dichiarato: «Non cesserà il genocidio perché se ne parla qui, ma i film che sfidano lo status quo vengono attaccati». Il riferimento è al video rimosso in cui Ruffalo, durante un dibattito su La Lente Mattutina, aveva definito la fusione «un passo verso la standardizzazione culturale globale», collegando implicitamente il fenomeno alla «diminuzione della diversità artistica». Dopo le proteste di un gruppo di utenti che hanno etichettato le sue parole come «teoria del complotto», il canale ha cancellato il contenuto e bloccato temporaneamente
