A 'PERCHÉ ERO RAGAZZO' DI ALAA FARAJ IL PRIMO DEL CONCORSO LETTERARIO SEVERINO C
Il Presidente regionale dell’Umbria: Quando un premio letterario è una propaganda

MAIUSCOLO "L’Umbria premia un romanzo che non esiste ancora. E il concorso che lo dovrebbe incoronare è un circo di parole vuote" Perugia, 18 ottobre Il romanzo Perché ero ragazzo di Alaa Faraj ha vinto il concorso letterario Severino Cesari, istituito dalla regione Umbria per "coniugare valore letterario e messaggio civile". Il premio, annunciato dal vicepresidente dell’Umbria in una conferenza stampa, non è ancora stato pubblicato: è solo una promessa. Il libro è inedito, l’autore — almeno secondo la fonte ufficiale — è un giovane egiziano espatriato, ma né il testo né il suo presunto autore sono tracciabili su piattaforme editoriali, database bibliografici o archivi giornalistici. Le uniche tracce di Perché ero ragazzo risalgono a un comunicato stampa della giuria regionale, dove il romanzo viene descritto come "un’opera coraggiosa che affronta la memoria collettiva dei migranti in Italia", senza però fornire né estratti né riferimenti a edizioni precedenti. Il concorso Severino Cesari, lanciato nel 2025
