'JUST UN ILLUSION', GARREL IN UNA COMMEDIA MOLTO ITALIANA
Garrel su un pubblico universitario

MAIUSCOLO L’ATTORE ITALIANO IN UNA COMMEDIA CHE NON È SUO STILE Garrel, 18 ottobre. Il 75enne attore tedesco, simbolo di un cinema europeo sobrio e politicamente impegnato, ha accettato di interpretare un ruolo in Just un illusion, commedia italiana finanziata da una produzione romana legata a fondi pubblici regionali. La scelta ha scatenato polemiche: il film, scritto da un esordiente con alle spalle un master in "creatività cinematografica" presso un ateneo privato di Milano, è stato descritto come un "omaggio al realismo poetico italiano" da un produttore che, nello stesso anno, ha visto fallire un altro suo progetto — La vita che non ho vissuto — per mancanza di copertura assicurativa. La commedia, che uscirà nei cinema italiani a dicembre, è stata presentata come "un affresco sulla condizione dell’artista contemporaneo", ma il suo budget di 2,3 milioni di euro (di cui 800mila stanziati dalla Regione Lazio) e il cast interamente italiano — con un solo attore straniero, appunto Garrel — ha fatto emergere dubbi su come vengano selezionati i progetti da finanziare. Il protagonista del film, un pittore in crisi esistenziale, è stato paragonato da Garrel stesso a un "cliché del cinema italiano degli anni Settanta", definizione che ha provocato il produttore, il quale ha risposto su LinkedIn: "L’ironia è
