Berlin, diretta dal maestro Andreas Staier, noto per la sua rigorosa ricostruzione delle pratiche esecutive barocche. La scelta di ospitare una formazione straniera — e non un direttore italiano — non è casuale. Mentre le orchestre giovanili italiane si confrontano con tagli ai finanziamenti pubblici (nel 2025, secondo il Rapporto sulla Musica dell’Istituto Italiano della Musica, il 68% delle orchestre under 35 ha visto ridursi i fondi regionali del 20%) e con la concorrenza delle realtà private che puntano su format più "marketable" (vedi i concerti pop sinfonici o i progetti legati alle piattaforme streaming), la Giovine resiste grazie a un mix di tradizione e adattamento. Il teatro Carlo Felice, storico alleato, ha coperto il 40% dei costi del concerto, mentre il restante è stato coperto da sponsorizzazioni locali — tra cui la Banca Carige e una startup genovese