Ma un sistema di monitoraggio permanente. La storia di Gathin T. non è un caso isolato. Le smart TV basate su Android TV, tra cui quelle prodotte da Xiaomi, TCL e Hisense, sono diventate un campo minato di app preinstallate, banner pubblicitari e funzionalità di tracciamento nascoste. Secondo un report di 2025 dell’Autorità Garante della Privacy tedesca, il 68% delle smart TV vendute in UE include software di terze parti che raccolgono dati senza consenso esplicito degli utenti. Xiaomi, in particolare, è stata più volte multata per violazioni del GDPR: nel 2024 una sanzione di 1,2 milioni di euro per aver tracciato le abitudini di visione degli utenti senza informarli adeguatamente. Nonostante ciò, le sue TV continuano a essere vendute con un sistema operativo che, secondo analisi indipendenti, include oltre 30 pacchetti software aggiuntivi — molti dei quali non rimovibili senza rootare il dispositivo. Il metodo di Gathin T. sfrutta una vulnerabilità nota: le smart TV Xiaomi, come molte altre marche, usano Android TV con un