POWER BANK CON RAFFREDDAMENTO ATTIVO PER GESTIRE LA RICARICA RAPIDA
Belkin, Ugreen, Anker: i power bank con celle gel e ventole sbarcano a IFA
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Berlino, 4 settembre 2026. Belkin, Ugreen e Anker presentano a IFA 2026 nuove linee di batterie portatili dotate di tecnologie avanzate per mitigare il surriscaldamento. Le soluzioni includono l'adozione di celle semi-solid-state, sistemi di refrigerazione a liquido e ventole integrate, mirate a mantenere l'efficienza energetica durante la ricarica rapida di smartphone e laptop. I dispositivi mirano a risolvere i limiti termici riscontrati nei modelli di ricarica wireless convenzionali, cercando di preservare l'integrità chimica delle batterie integrate nei terminali mobili.
Le innovazioni presentate durante la fiera berlinese si articolano in tre direttrici tecniche distinte, ognuna delle quali risponde alla criticità del calore generato dal trasferimento di energia ad alta intensità. Belkin ha introdotto la gamma UltraCharge Pro, che sfrutta la tecnologia BoostSolid Cell. Si tratta della prima linea commerciale dell'azienda basata su celle semi-solid-state, le quali integrano uno strato in materiale simile a un gel posizionato in prossimità dell'elettrolita liquido tradizionale. Questa configurazione è progettata per migliorare la stabilità termica e la Sicurezza operativa delle celle, riducendo le sollecitazioni fisiche che si verificano tipicamente durante i cicli di ricarica rapida che caratterizzano i dispositivi moderni. Parallelamente, Ugreen e Anker hanno puntato su soluzioni di dissipazione attiva, integrando nei propri power bank sistemi di raffreddamento a liquido e ventole meccaniche, configurazioni finora relegate principalmente al settore dei computer portatili da gaming o delle componenti hardware ad alte prestazioni. L'obiettivo dichiarato dai produttori, secondo quanto emerso durante le presentazioni di IFA 2026, è garantire che la Potenza erogata non subisca cali dovuti al cosiddetto thermal throttling, ovvero il rallentamento forzato della ricarica imposto dal software per proteggere la Batteria interna dello smartphone dal surriscaldamento eccessivo. La ricarica in movimento resta un problema comune, aggravato nel caso della ricarica wireless, dove la dispersione energetica sotto forma di calore è intrinsecamente più elevata rispetto alla connessione cablata. Le nuove linee di prodotti intendono quindi stabilizzare la temperatura operativa, cercando di bilanciare la velocità del trasferimento energetico con la longevità dei componenti elettronici coinvolti.
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