MANCA IL REATO AUTONOMO NEI CODICI ITALIANI
Manca il reato autonomo nei codici italiani
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Venezia, 3 settembre 2026. Tania Terrin è stata uccisa a mani nude dal compagno Dino Keber il 15 agosto in provincia di Venezia, dopo avere subito un precedente tentativo di strangolamento in aprile che le era costato due giorni di prognosi al pronto soccorso.
I risultati dell'autopsia eseguita sul corpo di Tania Terrin confermano che la donna è stata strangolata a morte e a mani nude da Dino Keber il 15 agosto in provincia di Venezia. Già in aprile la vittima aveva subìto un precedente tentativo di violenza analogo da parte dello stesso aggressore, episodio durante il quale aveva perso conoscenza. In quell'occasione, trasportata al pronto soccorso, le erano stati diagnosticati due giorni di prognosi e la donna aveva regolarmente allegato quel referto medico alla successiva denuncia presentata alle autorità. Nonostante la gravità inequivocabile di quel primo episodio, nella presa in carico istituzionale della vicenda non è stato valutato in modo adeguato il livello di rischio effettivo a cui Terrin era esposta. In Italia e in altri contesti esistono strumenti codificati per misurare la probabilità che la violenza domestica si intensifichi fino a mettere in pericolo la vita della vittima, eppure questo protocollo preventivo ha mostrato falle evidenti. Tra i fattori determinanti che fanno impennare l'indice di pericolo c'è proprio lo strangolamento non fatale, un elemento su cui diversi paesi stranieri possiedono banche dati mirate e ricerche specifiche, arrivando a riconoscerlo come fattispecie autonoma di reato nei rispettivi codici penali. L'introduzione di questa specifica previsione normativa ha prodotto una misurabile riduzione dei femminicidi e un salto di qualità nella risposta delle istituzioni alla violenza maschile contro le donne. Nel sistema giudiziario italiano, al contrario, questo gesto estremo viene spesso sottovalutato come semplice aggravante o addirittura non riconosciuto per tempo dagli operatori preposti alla protezione delle vittime.
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