di poter competere con i campioni che, come l’Australia o la Nuova Zelanda, investono centinaia di milioni in strutture dedicate e personale specializzato. Secondo il comunicato diffuso dall’ANSA, il progetto si regge su una dichiarazione di intenti che suona come un manifesto: “Visione Governo tradotta in risultati coinvolgendo istituzioni”. Le parole sono quelle di un portavoce non identificato, ma il contesto è chiarissimo. Bagnoli è un’area che ha visto fondi pubblici sparire nel nulla — basti pensare ai 1,5 miliardi di euro promessi per la riqualificazione industriale e mai spesi — e ora si punta su una soluzione di nicchia, quella della vela, per dare una speranza di futuro a un territorio dove il tasso di disoccupazione supera il 25%. Il team è guidato da due figure chiave: il velista Marco Mezzaroma, già campione olimpico nel 2008, e Nepi, un nome che in realtà è quello del team tecnico (Nepi Racing), ma che funge da brand per un progetto che, per ora, non ha né un nome definitivo né una struttura societaria chiara. Il comunicato non specifica chi finanzierà la transizione da un