permesso al Sambenedettese di resistere. Il gol marchigiano è arrivato al 32’, un errore di posizione della difesa avversaria sfruttato da un giocatore di movimento che, secondo le cronache di Gazzetta dello Sport, ha firmato una rete con un tiro al primo tocco dopo un’azione di 12 secondi. Il Vado ha reagito al 45’ con un gol di testa su corner, ma la risposta sambenedettese è arrivata subito dopo, con un cross da destra trasformato in rete da un giocatore che, stando al Corriere dello Sport, era stato acquistato per 80 mila euro in prestito con diritto di riscatto. La seconda frazione ha visto il Vado cercare di chiudere il match, ma la difesa del Sambenedettese, guidata da un portiere che ha parato 6 dei 10 tiri in porta avversari, ha tenuto la linea. Il vero problema non è sul campo, però. Il Sambenedettese ha un debito di 1,2 milioni di euro con l’INPS per gli stipendi dei giocatori, una cifra che la società cerca