Le pesanti misure punitive sono arrivate al termine di un'articolata indagine condotta dalla direzione della lega guidata dal commissioner Adam Silver, che ha accertato il superamento delle norme finanziarie federali sportive nel caso specifico di Kawhi Leonard. La reazione della franchigia di Inglewood non si è fatta attendere e si è concretizzata dapprima in un comunicato ufficiale in cui i vertici societari hanno respinto con fermezza le conclusioni dell'istruttoria. Nel documento, la dirigenza ha evidenziato la piena collaborazione fornita sin dall'avvio degli accertamenti, annunciando contestualmente l'intenzione ferma di contestare per vie legali le sanzioni comminate. La presa di posizione dei Clippers ha trovato immediato seguito in una lettera aperta indirizzata allo stesso commissioner Adam Silver, caratterizzata da toni particolarmente accesi e polemici nei quali l'intera inchiesta viene definita esplicitamente una caccia alle streghe. Questo passaggio formale rappresenta il preludio a un contenzioso giudiziario di fronte agli organi competenti, volto a ribaltare i provvedimenti disciplinari che colpiscono non soltanto le risorse economiche della società con la sanzione pecuniaria record, ma anche la programmazione tecnica futura attraverso la privazione delle chiamate nei prossimi Draft e la rimozione temporanea dei principali manager dalla gestione operativa del club.