ovviamente, non era una metafora sportiva. Era un call to action per i tifosi: compratemi, credetemi, io sono il nuovo prodotto che vi cambierà la vita. Il Parma, del resto, ha offerto un palcoscenico perfetto per il teatrino: una squadra in crisi, un presidente che cerca di vendere la pelle dei giocatori per pagare i debiti, e una città che, dopo aver assistito a decenni di fallimenti, si accontenta di qualsiasi spettacolo pur di non vedere il vuoto. La Mandragora non è un nome scelto a caso. È un omaggio alla pianta solanacea, nota per le sue proprietà allucinogene e per essere stata usata in riti antichi come simbolo di trasformazione. In questo caso, la trasformazione è quella di un club che, fino a un anno fa, era considerato un cash cow per la proprietà cinese — un allevamento di giocatori da rivendere a prezzi gonfiati, con una rosa che cambiava ogni