TENNIS: SINNER 95 SETTIMANE IN VETTA, COBOLLI SESTO IN CLASSIFICA
Tennis: Cobolli a 6, Sinner a 18 milioni — così l’ATP premia solo i re

Roma, 19 ottobre Jannik Sinner ha superato le 95 settimane al vertice della classifica ATP, un record che ora sembra un’eredità di un’epoca in cui il tennis maschile italiano aveva ancora un volto da protagonista. Mentre l’azzurro si consolida come re incontrastato, Flavio Cobolli — il primo italiano in classifica dopo la scomparsa di Matteo Berrettini — si ritrova sesto, una posizione che non riflette né il suo potenziale né la struttura di un circuito dove i numeri parlano chiaro: i premi in palio sono così sbilanciati che un top 10 è già una vittoria di dignità, non di sostanza. La notizia, riportata dall’ANSA, si limita a un dato statistico: Sinner al comando, Cobolli in zona media. Ma dietro questi numeri c’è un sistema che premia la costanza più che il talento. Cobolli, 25 anni, figlio di Stefano Cobolli — un ex giocatore e attuale coach che ha allenato anche Berrettini — incarna una generazione di atleti italiani che lotta contro un circuito dove le plusvalenze si fanno in pochi
