da allora ha perso contro giocatori come Hubert Hurkacz e Casper Ruud, entrambi top 10. A Lione, invece, ha trovato un avversario che ha saputo leggere le sue debolezze, in particolare sul servizio e nel recupero dopo errori non forzati. Il risultato non è solo una delusione personale, ma un segnale di come il tennis maschile stia cambiando. Berrettini, 29 anni, ha costruito la sua carriera su un mix di talento offensivo e mentalità vincente, ma negli ultimi mesi ha mostrato segni di incertezza, soprattutto nelle partite contro avversari di livello inferiore. Jacquet, 22 anni, è un giocatore in ascesa: ha raggiunto i quarti di finale a Washington lo scorso anno e ha dimostrato una capacità di adattamento che Berrettini sembra aver perso. Il francese ha vinto 12 dei suoi ultimi 15 match, con un record di 10-2 contro giocatori top 50. La differenza? Jacquet gioca con una percentuale di vincenti sul servizio