TAEKWONDO: CAMPIONATI ITALIANI 2026, ASSEGNATI I TITOLI UNDER 21
Taekwondo: 341 atleti, 0 opportunità: il titolo di Rossi pagato da sponsor privati

Roma, 17 ottobre 2026 Trecentoquarantuno atleti, un palcoscenico di cemento e vetro, e un sistema che premia la disciplina più che il talento. I Campionati Italiani Under 21 di taekwondo hanno assegnato i titoli di categoria in una giornata di gare dove il vero risultato non è stato chi ha vinto, ma chi ha potuto permettersi di competere. Il gyeorugi, il combattimento olimpico che ha fatto del taekwondo uno sport globale dal 2000, è stato lo scenario di un’operazione di marketing più che di sport. Le federazioni locali, spesso finanziate con fondi pubblici o sponsorizzazioni locali, trasformano i campionati nazionali in vetrine di promozione. In questo caso, i 341 atleti — tra cui alcuni promettenti che potrebbero ambire a un futuro nelle nazionali — hanno gareggiato in una struttura che, secondo le cronache dei media locali, non ha mai ospitato eventi di tale portata prima del 2025. Non è un caso: il taekwondo italiano, come molti sport di nicchia, sopravvive grazie a un mix di passione e di finanziamenti che arrivano quando servono per coprire le spese immediate, ma che spariscono
