con un passivo di 45 milioni, ha optato per questa soluzione per alleggerire il carico finanziario senza rinunciare a un giocatore di alto livello. Il tecnico Pirlo ha dichiarato: “Woltemade rappresenta una soluzione intelligente: ha le qualità tecniche per il nostro gioco e la mentalità giusta per affrontare la pressione della Serie A. Non è un acquisto costoso, ma un investimento a medio termine che ci permette di rinforzare il centrocampo senza intaccare il budget”. La chiamata di Woltemade arriva in un contesto in cui la Juventus si trova a dover gestire una rosa in cui il 62% degli stipendi totali è concentrato in soli cinque giocatori (Kroos, Ronaldo, Chiesa, Bentancur e Mandžukić), secondo l’analisi di Sporting Intelligence. Il Milan, intanto, ha confermato la partenza di Thiago Motta per la Roma, lasciando un vuoto nel ruolo di trequartista che potrebbe essere coperto da un giovane come Rafael Leão, che ha già firmato un rinnovo fino al 2030 con un ingaggio annuo di 12 milioni di euro. La partita di domani, che si disputerà allo Juventus Stadium, sarà anche un test per Pirlo, che ha ereditato una squadra con un deficit di 8,5 milioni rispetto allo stipendio medio della Serie A, secondo i dati di La