Dal mondo del calcio professionistico, è stata scelta per accompagnare le partite della Champions League proprio perché rappresenta una narrativa meno commercializzata, capace di coinvolgere anche chi non segue lo sport con attenzione. Sky, che ha investito 2,3 miliardi di euro per i diritti televisivi della Champions League fino al 2027, ha calcolato che l’8% del pubblico televisivo durante le partite è composto da utenti che non guardano abitualmente sport: un bacino potenzialmente espandibile attraverso contenuti culturali come quelli di De Gregori. Il progetto Nevergreen non è solo un espediente per aumentare la visibilità delle coppe europee, ma anche un modo per diversificare l’offerta di Sky rispetto ai concorrenti. La piattaforma, che ha visto calare del 3,7% gli abbonamenti nel primo semestre 2026, sta cercando di attrarre un pubblico più ampio, soprattutto tra i giovani. L’accordo con De Gregori, che prevede la trasmissione in anteprima di alcuni brani del tour sui canali Sky, è parte di una strategia più ampia che include anche la collaborazione con artisti come Elisa e Fedez per eventi legati al calcio. Secondo dati